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Cottarelli ha annunciato le sue dimissioni da senatore

«Le riforme si devono scrivere insieme»: così il ministro degli Esteri e numero due di Forza Italia Antonio Tajani apre al dialogo con la minoranza, di cui “vogliamo ascoltare le proposte“. Il vicepremier è intervenuto sul dibattito apertosi dopo la presentazione del dl Lavoro il primo maggio a margine della presentazione dello studio del Parlamento europeo sui costi della non Europa che si tiene a Roma.

«Siamo pronti a lavorare in Parlamento per garantire più stabilità in Italia perché questo significa essere più credibili – ha aggiunto. – Vogliamo governi stabili, i governi instabili non fanno il bene dei cittadini».

Un braccio teso viene accolto dal Pd: «ci confronteremo sui temi e porteremo una posizione ma la convocazione non sia un modo per distrarre l’attenzione sui temi che interessano le persone e le necessità del Paese: lavoro, sanità, Pnrr». Sono queste le prime posizioni che emergono dalla riunione di segreteria dem convocata da Schlein.

Cottarelli annuncia le dimissioni: dirigerà un corso formativo per l’Università Cattolica

Che le posizioni con la nuova dirigenza non fossero allineate era già noto: ora Carlo Cottarelli ha preso la sua decisione e, sulla spinta delle divergenze con Elly Schlein, la cui elezione “ha spostato il Pd più lontano dalle idee liberaldemocratiche in cui credo“, annuncia le sue dimissioni da senatore.

L’economista ha annunciato che dirigerà un programma “per l’educazioni delle scienze sociali ed economiche rivolto agli studenti delle scuole superiori” dell’Università Cattolica. Un ruolo incompatibile con quello di senatore che dunque Cottarelli ha deciso di abbandonare “nella prossima settimana“.

«Ho grande stima di Elly Schlein e non credo sbagli a spostare il Pd verso sinistra – precisa Cottarelli. – La scelta alle primarie è stata netta e i sondaggi la premiano. Un Pd più a sinistra può trasmettere un messaggio più chiaro agli elettori, cosa essenziale per un partito politico».

«Ciò detto – conclude – mi trovo ora a disagio su diversi temi».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI