EPA/BARBARA WALTON

Lo scafo dell’imbarcazione è stato ripulito dal bioful prima di ricevere l’autorizzazione a entrare in porto

Una nave da crociera è stata bloccata per una settimana a largo tra la Nuova Zelanda e l’Australia per via delle alghe. Il natante e tutti i suoi passeggeri, circa 800, infatti, hanno dovuto attendere che esperti ripulissero lo scafo dal biofoul, un accumulo di microrganismi, piante, alghe che può consentire l’importazione di specie invasive in habitat non autoctoni, prima di ottenere il permesso per entrare in porto.

La pulizia era necessaria per proteggere le acque australiane da “organismi marini potenzialmente dannosi“, ha spiegato il dipartimento della pesca, specificando che “sommozzatori professionisti sono stati ingaggiati direttamente dalla compagnia per pulire lo scafo mentre si trova ancora fuori dalle acque australiane“.

I passeggeri della Viking Orion, una nave con 9 ponti costruita nel 2018, che si erano imbarcati per Capodanno, non sono stati molto felici dell’imprevisto, nonostante avessero a loro disposizione spa, teatro, area sport e piscina. La crociera aveva lasciato Auckland il 23 dicembre, facendo scalo a Wellington il 26 dicembre, ma mancando le soste previste a Christchurch, Dunedin e nella capitale dello stato della Tasmania, Hobart.

Ora, dopo essere stata ripulita al largo della capitale dello stato dell’Australia meridionale, Adelaide, la Viking Orion dovrebbe finalmente arrivare a Melbourne al più tardi martedì 3 gennaio, come hanno riferito la compagnia e il governo australiano: «mentre la nave doveva saltare diverse fermate su questo itinerario per poter effettuare la pulizia richiesta, si prevede che riprenda l’itinerario attuale. Stiamo lavorando direttamente con gli ospiti sulla compensazione per l’impatto sul loro viaggio».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/BARBARA WALTON