Da Gedda primo passo storico con la partecipazione della Cina. A fine agosto Putin da Erdogan

La guerra in Ucraina è entrata nel 530esimo giorno.

In un comunicato diffuso oggi, 7 agosto, i servizi di sicurezza ucrainia (SBU) hanno riferito di aver sventato un attentato contro Zelensky. Pare che una donna, una presunta “informatrice dei servizi segreti russi”, sia stata arrestata.

Secondo l’SBU, la donna stava raccogliendo informazioni per organizzare un attentato durante una visita del presidente a Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale, dove Zelensky si è recato due volte negli ultimi mesi, la prima a fine giugno dopo lo scoppio della diga di Kakhovka e la seconda a fine luglio dopo pesanti bombardamenti russi. I servizi hanno integrato la sua protezione e non arrestato immediatamente la donna per ricostruire le sue indagini. La donna è poi stata arrestata “in flagrante” mentre cercava di trasmettere le sue informazioni ai servizi segreti russi.

Putin da Erdogan a fine agosto

Il presidente turco Erdogan si è preso l’onere dei colloqui con il suo omologo russo, Putin. I due dovrebbero incontrarsi a ottobre e, come riportato da alcune fonti turche a Ria Novosti, Erdogan vorrebbe proporre alla controparte la ripresa dei colloqui allo scopo di siglare una tregua immediata.

Inoltre a fine agosto Putin dovrebbe recarsi in visita in Turchia. Lo riporta il quotidiano turco Hurriyet, secondo cui durante l’incontro si discuterà della ripresa dell’accordo per il transito di grano sul Mar Nero, di legami bilaterali, delle relazioni tra Turchia, Azerbaigian e Armenia, e della normalizzazione delle relazioni tra Turchia e Siria.

Al fronte

Notte di fuoco su Kherson: l’esercito russo ha bombardato la città causando un morto. La vittima è una donna di 59 anni, rimasta uccisa da un colpo di artiglieria che ha colpito la sua casa. Intanto Zelensky ha ringraziato i partner e ha assicurato che lo scudo aereo sta proteggendo l’Ucraina: «ringrazio tutti i partner che sono al nostro fianco per difendere i cieli dell’Ucraina, che stanno costruendo insieme a noi un vero e proprio scudo aereo per il nostro Paese. Uno scudo aereo che non proteggerà solo l’Ucraina, ma garantirà pace e tranquillità a tutta l’Europa. Ogni nuovo sistema di difesa aerea per l’Ucraina e ogni nuovo aereo da combattimento per i nostri piloti sono passi verso la vittoria sul terrore russo e la sicurezza globale».

Nuove speranze per la diplomazia

Primi passi per la diplomazia che questo weekend si è incontrata a Gedda per parlare di pace in Ucraina. Soddisfatta Kiev che parla di un “vertice molto produttivo” anche e soprattutto per la presenza della Cina. Viceversa, Zelensky critica la posizione di Brasilia, con il presidente Lula che ha chiesto di aprire il tavolo anche a Mosca, precisando di non aver sentito né da Zelensky né dal presidente russo “l’idea di voler fermare la guerra e negoziare“.

«Pensavo che avesse una comprensione più ampia del mondo» ribatte Zelensky intervistato dalla Cnn.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/TELEGRAM ZELENSKY