Migliaia di persone hanno preso parte ai cortei che rivendicano la piena affermazione dei diritti Lgbtq+

Mentre volge al termine il mese del Pride, la parata ha sfilato anche per le vie di New York. Una domenica colorata in cui gli arcobaleni e le eccentriche coreografie hanno colorato la Grande Mela. Altri cortei si sono tenuti nelle principali città statunitensi, da Chicago a San Francisco.

Migliaia di persone hanno preso parte alla sfilata, in gran parte anche solo come semplici spettatori; nel frattempo dall’altra parte del mondo, a Istanbul, la Polizia irrompeva in un corteo arrestando oltre 200 persone fra le quali anche un fotoreporter di Afp.

Le parate sono tornate a sfilare dopo due anni di stop indetti dalla pandemia e negli States hanno assunto un significato ancora più politico, alla luce della recente sentenza della Corte Suprema che ha di fatto cancellato il diritto all’aborto, togliendo una tacca all’albo dei diritti civili per i quali il Pride si batte.

Secondo un recente sondaggio la fiducia degli americani nella Corte Suprema dopo la sentenza è scesa ai minimi storici; un dato preoccupante anche viste le prossime sfide sui diritti civili che il consesso giuridico sarà chiamato ad affrontare nei prossimi mesi.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ RUSSOMANDO