Le operazioni dei soccorritori vengono svolte da una nave
La Procura del Paese africano ha accusato 16 funzionari per il crollo di due dighe che hanno provocato enormi inondazioni nella città di Derna, nel nord-est del Paese.
Tra gli indagati l’ex sindaco della città, Abdel-Moneim al-Ghaithi, incriminato di abuso di potere e sottrazione indebita di fondi stabiliti per la ricostruzione e lo sviluppo della città. 8 persone arrestate.
Altri funzionari per la gestione delle risorse idriche e delle dighe sono accusati di negligenza per non aver preso precauzioni contro i disastri.
Il crollo delle dighe è avvenuto l’11 settembre dopo essere state travolte dalla tempesta Daniel provocando un muro d’acqua nella città di Derna e distruggendo interi quartieri e trascinando la gente in mare.
Continua a Derna (Libia) il recupero dei cadaveri delle vittime dell’alluvione che ha colpito la città della Cirenaica in seguito alla tempesta Daniel.
I soccorritori hanno eseguito le operazioni da una nave.
Sono morte oltre 11mila persone ma molti cadaveri sono ancora sotto i detriti o in mare.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA /EPA