Il 40enne pakistano si è dichiarato colpevole di aver trasportato 50 mila dollari per finanziare un attentato mortale. Ora è stato accolto dal Belize
Esce, dopo 16 anni, un detenuto a Guantanamo Bay, ex corriere di denaro di al-Qaeda.
Funzionari militari statunitensi, infatti, hanno reso noto di aver liberato e inviato in Belize, America centrale, Majid Khan, un 40enne cittadino pakistano cresciuto fuori Baltimora.
In passato l’uomo ha trasportato 50mila dollari dal Pakistan per finanziare un attentato mortale in un hotel del 2003 in Indonesia. Avrebbe, inoltre, partecipato alla pianificazione di diversi attacchi che non furono mai eseguiti. Per questo una commissione militare statunitense, davanti a cui si è dichiarato colpevole, lo ha condannato nel 2021 a una pena di 26 anni, nonostante gli accordi per una riduzione a 11.
Dopo la sua liberazione, il detenuto di Guantanamo ha parlato attraverso il suo team legale: si è detto profondamente pentito per il suo contributo alle attività di al-Qaeda. «Prometto a tutti voi, in particolare alla gente del Belize, che sarò un membro della società produttivo e rispettoso della legge», ha promesso.
Uno dei suoi avvocati, Katya Jestin, ha dichiarato: «questa è una vittoria storica per i diritti umani e lo stato di diritto, ma ci è voluto troppo tempo per raggiungerla».
Khan è stato spedito in Belize sulla base di un accordo tra l’amministrazione Biden e il governo locale. Si tratta del primo accordo dai tempi dell’amministrazione Obama sulla base del quale un prigioniero di Guantanamo non considerato più una minaccia viene preso in carico da un Paese terzo.
di: Alessia MALCAUS
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