Calenda: da Conte “spettacolo indegno”, con Di Maio “non avrà nulla a che fare”

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parla delle tensioni nella maggioranza del Governo Draghi.

In un’intervista a Corriere della Sera e Repubblica afferma: «qualcuno sta solo cercando il pretesto per generare l’incidente di percorso, per far indebolire Draghi e far cadere il governo, per andare al voto anticipato senza rendersi conto che l’Italia si trova in una situazione emergenziale».

«Andare al voto adesso significa bruciare i fondi del Pnrr e rischiare di andare in esercizio provvisorio perché non potremmo approvare la legge di bilancio. Porteremmo il Paese nel baratro» – aggiunge.

Riprende il filo della polemica anche Carlo Calenda, ospite del Caffè della domenica di Radio 24, che allontana l’ipotesi di una crisi di Governo: «non credo che sarà un agosto con un altro Papeete Beach» afferma alla vigilia dell’incontro fra Giuseppe Conte e Mario Draghi.

Calenda accusa il presidente del Movimento di fare “solo sceneggiate” e di mandare in scena uno “spettacolo indegno sulle spalle del Paese“.

Il leader di Azione non risparmia colpi nemmeno per Di Maio: «ho dato parere formale che sono contrario all’ingresso di Luigi Di Maio in Renew Europe perché per me è inaccettabile e vanno consultate le delegazioni nazionali» afferma.

«Esiste una cosa nella vita che è la credibilità che significa essere lineari io con Di Maio non ho e non avrò nulla a che fare – prosegue Calenda. – Ho chiesto di non fare entrare parlamentari che si riconoscono nel movimento di Di Maio».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA