Espulsioni più facili e nuova condizione di “quasi rifugiato”

In Giappone cambiano le regole per i richiedenti asilo.

Il Parlamento nipponico ha infatti approvato una nuova legge che faciliterà l’iter per l’espulsione di persone che hanno più volte chiesto lo status di rifugiato, creando una situazione che – secondo i contestatori – potrebbe mettere i migranti a rischio di persecuzioni nei loro Paesi d’origine.

Nello specifico cambiano tre punti della legge sull’immigrazione. La nuova normativa crea un quadro per accettare come “quasi rifugiati” i profughi in fuga da conflitti come la guerra in Ucraina; consente alle autorità di espellere le persone che hanno ricevuto un diniego allo status di rifugiato per tre volte; gli stranieri che sono sotto procedura di espulsione potranno non rimanere nei centri di detenzione ma vivere fuori.

L’approvazione della nuova normativa è stata accompagnata da numerose manifestazioni.

Nel 2022 il Giappone ha riconosciuto soltanto 202 persone come rifugiati su 3700 domande ricevute, un record negativo per il G7.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY