CARABINIERI

Uccisa la 32enne trovata nella cucina di casa dai due figli di 8 e 11 anni

Dopo aver trovato l’arma del delitto, si è scoperto che l’autore dell’omicidio è uno dei due figli della donna, quello di 8 anni.

La vittima si chiamava Rkia Hannaoui, 32enne morta in ospedale dove era stata ricoverata in fin di vita dopo essere stata trovata con una profonda ferita alla testa ad Ariano Polesine, in provincia di Rovigo. Accertamenti successivi avrebbero appurato che nel cranio della donna era conficcato un proiettile.

Il bimbo avrebbe utilizzato la pistola del padrone di casa e sarebbe entrato nell’abitazione maneggiando l’arma da cui sarebbe partito il colpo mortale. La pistola è stata trovata durante la notte del 4 aprile in un terreno vicino all’abitazione dove la donna abitava, assieme al marito e ai due figli.

L’autopsia svolta ieri aveva accertato la presenza di un proiettile nel cranio di Rkia. Il colpo, da sinistra a destra, non risulta sparato da distanza ravvicinata.

A trovare la donna nella cucina di casa sono stati i due figli di 8 e 11 anni. Il marito non si trovava in casa.

di: Francesca LASI

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK