L’artista italiano aveva realizzato le opere contro lo Sportswashing in occasione della partita del Milan – Newcastle, la squadra inglese acquistata da Bin Salman

Anche il The Guardian parla delle opere di aleXsandro Palombo realizzate allo stadio San Siro di Milano contro lo Sportswashing di Bin Salman e a pochi giorni dalla loro apparizione il Principe saudita decide di rispondere per la prima volta in assoluto alle critiche ricevute sulla questione durante un’intervista esclusiva con il network televisivo americano Foxnews. Bin Salman ha dichiarato che “non si preoccupa delle critiche riguardo lo sportswashing contro il suo Paese, continuerò con lo sportswashing se questo farà aumentare il nostro PIL dell’1%“.

I murales che lo ritraevano allo stadio San Siro insieme alle star del calcio come Mancini, Ronaldo, Neymar sono stati rimossi in meno di 24 ore dalla loro comparsa. Con le sue opere che ribaltano la narrazione del regime saudita l’artista Palombo ha colpito l’immagine di Bin Salman quella che il principe stà cercando di riabilitare nel mondo a tutti i costi, l’artista italiano ha voluto ricordare che i crimini e le violazioni umane sono per il regime del Principe saudita ancora una costante e che l’omicidio di Jamal Khashoggi deve restare impresso perchè non è una storia chiusa, l’Arabia Saudita non è quella favola accattivante e patinata che il regime cerca di raccontare. 

Le opere erano apparse in occasione del match di Champions League Milan Newcastle, il club inglese che nel 2021 attraverso il Public Investment Fund il fondo sovrano dell’Arabia Saudita è passato nelle mani del Principe Mohammed Bin Salman, nuovo “Re Mida” del calcio mondiale, che ha acquisito anche il 70% dei quattro grandi club della Saudi Pro League, Al Nassr, Al Ittihad, Al Ahli e Al Hilale

aleXsandro Palombo, artista pop contemporaneo e attivista, schivo e riservato, di origine salentina ma milanese d’adozione è riconosciuto nel mondo per le sue opere satiriche, riflessive e irriverenti che si concentrano sulla cultura pop, la società, le disuguaglianze, l’inclusione e la diversità, l’etica e i diritti umani.

FOTO: CS