Artista e editore torinese di 93 anni, collaborò con Chagall, de Chirico, Fontana, Peggy Guggenheim, Miró e Moore
Ci ha lasciato Ezio Gribaudo, artista e editore torinese 93enne, dopo che nei giorni precedenti ha pubblicato la sua autobiografia La bellezza ci salverà, edita da Skira.
Noto per le sue famose collaborazioni con Chagall, de Chirico, Fontana, Peggy Guggenheim, Miró e Moore, le sue opere si trovano in numerosi musei, tra i quali Museum of Modern Art (MoMA) di New York, il Museum of Imagination di Hudson (New York), la Peggy Guggenheim Collection e Ca’ Pesaro di Venezia, il Museu de Arte Moderna di Rio de Janeiro, il Museum of Modern Art di Eilat, il Robert McDougall Art Gallery di Christchurch, il Musée des Arts Decoratifs di Parigi, il Petit Palais Musée d’Art Moderne di Ginevra, la Narodni galerie v Praze di Praga, la Maison de la Culture et des Loisirs di Saint-Étienne, il Kunstverein di Göttingen, la Galleria d’Arte Moderna di Roma, l’Accademia Albertina di Belle Arti e il Museo Nazionale del Risorgimento, entrambi a Torino, la Galleria Civica d’Arte Moderna di Spoleto e l’Accademia di Belle Arti di Catania.
Inoltre, Gribaudo era un collezionista di classici: da Calder, Carrà, Chemiakin, de Chirico, Dubuffet, Ernst, Fontana, a Matta, Moore e Tàpies.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: PIXABAY