L’Unione europea perde uno dei suoi fondatori
Si è spento, a 98 anni, l’ex presidente della Commissione europea Jacques Delors. A darne notizia la figlia, Martine Aubry. Il politico ed economista francese è morto nella sua abitazione, a Parigi.
Tra il 1981 e il 1984 fu ministro dell’Economia in Francia e per mandati consecutivi tra il 1985 e il 1995 fu presidente della Commissione europea. Con lui venne istituito il mercato unico, venne riformata la politica agricola comune e furono firmati l’Atto unico europeo, gli accordi di Schengen e soprattutto il Trattato di Maastricht, che istituì l’Unione europea e la moneta unica europea.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto un messaggio al presidente Emmanuel Macron. Mattarella spiega che con la scomparsa di Delors “l’Europa tutta perde uno dei principali artefici degli storici progressi compiuti alla fine dello scorso secolo dal processo di integrazione europea, culminati con la firma del Trattato di Maastricht e la nascita della moneta unica. Figura eminente della vita politica francese, in qualità di Presidente della Commissione Europea Jacques Delors ha rappresentato un modello di europeismo sensibile a valori essenziali come la solidarietà, capace di portare avanti con razionalità e con passione grandi progetti che potessero unire e far progredire la costruzione comunitaria. Nel ricordarne il contributo fondamentale, desidero porgere a Lei, al popolo francese e alla famiglia Delors le più sincere condoglianze del popolo italiano e mie personali“
Su X il presidente francese ha reso omaggio all'”inesauribile artigiano della nostra Europa“, aggiungendo che “il suo impegno, il suo ideale e la sua rettitudine ci ispireranno sempre. Saluto il suo lavoro e la sua memoria e condivido il dolore dei suoi cari“.
Anche la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, ha scritto un messaggio su X: «con la morte di Jacques Delors, l’Ue perde un gigante. Ultimo cittadino onorario d’Europa, ha lavorato instancabilmente, come presidente della Commissione europea e membro del Parlamento europeo, per un’Europa unita. Generazioni di europei continueranno a beneficiare della sua eredità».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/ETIENNE LAURENT