Allarme antiaereo in tutto il Paese. L’Aeronautica militare: “mai visti tanti missili contemporaneamente”
Notte di allerta aerea nazionale in Ucraina, dove le esplosioni russe hanno risuonato in tutto il Paese. Fra i centri più colpiti le città di Kharkiv, Odessa, Leopoli. «Non abbiamo mai visto così tanti missili contemporaneamente sui nostro monitor» dichiara il portavoce dell’Aeronautica ucraina Ihnat, mentre il consigliere del presidente Yermak parla di un “massiccio attacco terroristico” e ricorda: «il mondo deve capire che abbiamo bisogno di più sostegno e forza per fermare questo terrore». Secondo quanto riporta il ministero degli Interni di Kiev sono stati lanciati 158 tra missili e droni su diverse regioni del Paese e sono rimaste uccise almeno 30 persone mentre 132 sono state ferite.
Il capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, ha parlato di un bombardamento “su larga scala” a Kherson. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che “è fondamentale che il mondo reagisca a quest’ultimo atto di terrorismo“. Aggiunge Zelensky: «molti leader oggi hanno già dichiarato il loro sostegno all’Ucraina e agli ucraini, e sono grato a ciascuno di essi. Soprattutto a coloro che hanno aiutato il nostro Paese con la difesa aerea. Le nostre forze di difesa antiaerea hanno fatto molto oggi, considerando che i terroristi russi hanno deliberatamente cercato di aggirare le nostre difese. Continueremo a rafforzare la nostra difesa aerea e a lavorare per respingere la guerra verso questa feccia umana da cui proviene, ovvero la Russia».
Dal ministro della Difesa britannico Grant Shapps arriva la notizia che dal Regno Unito saranno inviati circa 200 missili di difesa aerei in Ucraina. Su X il ministro spiega che “il Regno Unito si sta muovendo rapidamente per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina, sulla scia dei sanguinosi attacchi aerei di Putin. Centinaia di missili di difesa aerea di fabbricazione britannica saranno inviati per garantire che l’Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno per difendersi dal barbaro bombardamento di Putin“.
A Odessa un drone abbattuto ha danneggiato un grattacielo facendo scoppiare un incendio. I bombardieri strategici hanno attaccato pesantemente anche Kharkiv, “sotto un massiccio lancio di razzi“. Paura anche nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Cherkasy, Kirovohrad, così come a Dnipro e Zaporizhzhia. Si è trattato del più pesante bombardamento subito dall’Ucraina negli ultimi 22 mesi di guerra.
Secondo il ministro degli Interni ucraino sono circa 158, fra missili e droni, gli attacchi sparati dalla Russia fra stanotte e stamattina. Il bilancio dei morti si aggrava di ora in ora. Si parla di almeno 24 vittime e 130 feriti. Distrutti edifici residenziali, appartamenti, clinica ostetrica, condomini e scuole. L’Unione europea accusa Mosca per “l’ennesimo attacco vile e indiscriminato contro scuole, una stazione della metropolitana e un ospedale“, come ribadisce Borrell.
Mosca dal canto suo rivendica di aver colpito tutti gli obiettivi che si era prefissato, in particolare infrastrutture militari, depositi di munizioni e luoghi di raccoglimento di soldati e mercenari. Nel frattempo la Polonia denuncia un’escursione aerea di un missile russo. Il capo di stato maggiore dell’esercito polacco, generale Wieslaw Kukula, ha spiegato che un missile “è entrato nello spazio aereo della Polonia. Lo abbiamo individuato con il radar. Poi ne è uscito“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/OLEG PETRASYUK