L’organo antirazzismo del Consiglio d’Europa accusa gli Esecutivi e la Pubblica amministrazione di lasciare “sempre meno spazio” a ong e attivisti
L’Ecri, la commissione indipendente antirazzismo, ha pubblicato il report che annualmente fotografa l’andamento in termini di intolleranza e discriminazioni nei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa. L’organismo ha lanciato un appello affinché le ong e gli attivisti ritrovino una più libera facoltà di intervento.
Le associazioni no profit in difesa dei diritti infatti “svolgono un’azione preziosa a sostegno dei migranti, delle persone Lgbti, di minoranze religiose o etniche“, ma “hanno sempre meno spazio per svolgere le loro attività a causa di restrizioni o azioni dei Governi e della pubblica amministrazione“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ US/ Max Hirzel/SOS Humanity