Guayaquil

Tre detenuti trasferiti nel carcere di massima sicurezza, intanto annunciato il nuovo candidato alle presidenziali: Christian Zurita

Il 12 agosto 3600 militari dell’esercito e della polizia nazionale hanno attuato dei raid in diverse prigioni ecuadoregne. S tratta della quarta operazione dal 24 luglio scorso, quando è stato dichiarato lo stato di emergenza per il sistema carcerario statale ed è la prima volta dopo l’omicidio del candidato Fernando Villavicencio e gli spari alla candidata Estefany Puente.

Nelle immagini del raid al carcere n. 4 di Guayaquil si vedono i detenuti trascinati, seminudi, fuori dalle celle costretti a stendersi a terra con fascette a legare polsi e caviglie. Mentre i detenuti erano così bloccati gli agenti hanno perquisito le celle e sequestrato marijuana, cocaina, munizioni, fuochi d’artificio, telefonini, oggetti elettronici non autorizzati. Inoltre tre detenuti sono stati trasferiti nel carcere di massima sicurezza di La Roca, si tratta di detenuti considerati altamente pericolosi: Jose Adolfo Macías Villamar, detto “Fito”, Tomas Daniel Piguave Candelario, alias “Gordo Candela” o anche “Candelario”, e Freddy Gonzalo Mendoza Fernández, altrimenti noto come “Gordo Mendoza”. Il primo, “Fito”, aveva minacciato il candidato Villavicencio, come aveva raccontato lui stesso in un programma tv poco prima del suo assassinio.

Per la morte del candidato alla presidenza dell’Ecuador sono stati arrestati 6 colombiani come esecutori, mentre un settimo è stato ucciso dalla polizia.

Durante il raid della polizia è stato annunciato che al posto di Villavicencio correrà alle elezioni Andrea Gonzalez, un 36enne paladino della difesa ambientale, poco dopo il partito centrista Construye ha annunciato un cambiamento e il candidato sarà invece il giornalista Christian Zurita. Il cambio di programma sarebbe dato dalle preoccupazioni che il Consiglio elettorale nazionale potesse non accettare la candidatura di Gonzalez, già in lizza per la vicepresidenza.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/Ecuadorian Armed Forces