ANSA/PERIODISMO PUBLICO ECUADOR

Il 49enne Panfilo Colonico è stato prelevato nel suo ristorante di Guayaquil da un gruppo di uomini armati. L’ex moglie: “è una messinscena”

È ancora sconosciuta la posizione di Panfilo Colonico, lo chef italiano rapito venerdì 23 giugno in un quartiere di Guayaquil, in Ecuador. Al momento una squadra speciale della polizia ecuadoriana sta indagando sul caso ma gli autori del sequestro restano senza nome.

Il cuoco è stato sequestrato all’interno del suo ristorante, come mostrano le immagini delle telecamere, da due persone armate e vestite come poliziotti con complici in attesa fuori dal ristorante.

Colonico, oggi 49 anni, era arrivato a Quito, in Ecuador, nel 2020 prima di rimanere bloccato a causa della pandemia di Covid-19. Nel 2021 aveva deciso di aprile il suo ristorante, Il Sabore Mio, esprimendo poi l’intenzione di investire un milione di dollari per aprire non solo il primo ristorante nel Garzocentro Shopping Center, ma anche un secondo all’angolo fra le vie Pedro Carbo e Luque di Guayaquil.

L’evoluzione della vicenda

Sembra che i rapitori abbiano inviato un video alla polizia: nelle immagini l’uomo è vivo e sembra in buone condizioni. Non si è capito se ci sia stata una richiesta di riscatto.

Mentre l’ansia sale per le sorti dello chef, l’ex moglie è intervenuta dicendo: «mi dissocio da questa ennesima messa in scena».

di: Alessia MALCAUS

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/PERIODISMO PUBLICO ECUADOR