La “famiglia da naso corto” è tornata nel suo habitat naturale nell’area di Mengyang e alcuni esemplari si sono uniti alla “famiglia Ranran”
Sono tornati a casa gli elefanti che nel 2021 avevano catturato l’attenzione del pubblico in tutto il mondo per la loro lunga marcia. 15 esemplari avevano infatti abbandonato il loro habitat per imbarcarsi in un viaggio lungo oltre 500 chilometri, provocando in alcuni casi anche disagi alla popolazione e costringendo molti all’evacuazione.
Come spiega il capo dell’ufficio di monitoraggio del Centro di protezione e gestione degli elefanti asiatici della zona, Zhou Chenhao, i pachidermi sono tornati nel loro habitat originario nell’area di Mengyang della Riserva naturale nazionale di Xishuangbanna il 9 dicembre 2021.
Una volta giunti a casa, gli elefanti erranti dello Yunnan, così erano stati ribattezzati sui social network, si sono riprodotti per poi ridistribuirsi in più gruppi. Lo spiega Peng Jinfu, addetto al monitoraggio degli elefanti a Dadugang.
Secondo le sue osservazioni, infatti, al momento intorno alla città si aggirano due gruppi di elefanti, il primo appartenente alla “famiglia Ranran“, l’altro – quello dei famosi elefanti erranti – conosciuto come “famiglia da naso corto“.
«La ‘famiglia dal naso corto’ è entrata nel territorio di Dadugang il 27 febbraio. Sette di loro sono rimasti in quest’area», spiega Peng Jinfu che insieme ad altri monitora costantemente i movimenti dei pachidermi per dare un eventuale allarme agli abitanti dei vicini villaggi.
«Gli ultimi dati di monitoraggio mostrano che il branco sta bene e i piccoli elefanti nati durante il viaggio stanno crescendo. Ora i 20 membri della ‘famiglia dal naso corto’ si sono divisi in due gruppi. Sette di loro vivono intorno a Dadugang con altri 23 della ‘famiglia Ranran’, mentre 13 si sono spostati verso la città di Puwen», aggiunge Zhou Chenhao.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY