Il tycoon si è dichiarato non colpevole
Donald Trump si è dichiarato non colpevole del tentativo di sovvertire le elezioni presidenziali del 2020 in Georgia. È quanto emerge dai documenti presentati in tribunale dal legale Steve Shadow, a capo del pool di avvocati incaricato della difesa del tycoon.
Trump, inoltre, avrebbe anche riferito che non comparirà in aula il 6 settembre, data in cui il giudice Scott McAfee aveva fissato l’udienza preliminare per l’ex presidente Usa e i 18 co-imputati. In quest’occasione gli imputati dovranno rendere la loro dichiarazione di colpevolezza o non colpevolezza ma una legge della Georgia permette di rilasciare questa dichiarazione anche attraverso un legale. Non ci sarà, quindi, un secondo arresto o un’altra foto segnaletica.
McAfee ha deciso che il processo sarà trasmesso in diretta su YouTube. Non è, però, ancora chiara la data di inizio del procedimento. La procuratrice titolare dell’inchiesta Fani Willis aveva espresso l’intenzione di processare insieme i 19 imputati ma alcuni di loro, come gli ex avvocati della campagna di Trump, Kenneth Chesebro e Sidney Powell, hanno presentato richiesta per un procedimento accelerato.
Tra le accuse rivolte a Trump e agli altri imputati ci sono cospirazione e violazione della legge anti racket, sollecitazione ad un pubblico ufficiale di violare il giuramento, associazione per delinquere in contraffazione di primo grado e associazione a depositare documenti falsi.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS