Tolta l’immunità diplomatica all’ambasciatore francese
Resta alta la tensione in Niger. L’Ecowas ha proposto alla giunta militare un periodo di transizione di nove mesi per ripristinare l’ordine costituzionale. Lo ha riferito il presidente della Nigeria e leader di turno dell’Ecowas Bola Tinubu. I golpisti avevano proposto un periodo di transizione di tre anni.
«L’azione dei soldati è inaccettabile – ha affermato Tinubu – Prima apporteranno aggiustamenti positivi, più velocemente ridurremo le sanzioni per alleviare le sofferenze che stiamo vedendo in Niger».
Tolta l’immunità diplomatica all’ambasciatore francese
Il Niger ha tolto l’immunità diplomatica all’ambasciatore francese in Niger Sylvain Itte e ne ha ordinato l’espulsione. A nulla sono valse le parole di Emmanuel Macron che il 29 agosto aveva detto: «la nostra politica è quella giusta. Dipende dal coraggio del presidente Mohamed Bazoum, dall’impegno dei nostri diplomatici, del nostro ambasciatore in loco che rimane nonostante le pressioni», riferendosi al fatto che l’ambasciatore francese a Niamey sarebbe rimasto al suo posto in Niger sebbene la giunta al potere gli avesse chiesto di andarsene.
“Al termine della scadenza delle 48 ore a partire dal 28 agosto 2023 – recita la lettera inviata dal ministero degli Esteri nigerino a quello francese – l’interessato non gode più dei privilegi e delle immunità relative al suo statuto di membro del personale diplomatico dell’Ambasciata. I documenti diplomatici e i visti dell’interessato e della sua famiglia sono annullati. La polizia ha avuto l’ordine di procedere alla sua espulsione”.
Macron si è espresso in maniera decisa contro la giunta golpista e insistendo sul fatto che la “Francia non è nemica” del Niger.
Sanzioni contro i golpisti
In Niger la situazione sembra non cambiare. Per questo motivo, l’Ue ha deciso di mettere sul tavolo la possibilità di sanzioni economiche contro i golpisti.
A dirlo è stato l’Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell, nella giornata di oggi, 30 agosto, al suo arrivo al Consiglio informale Ue Difesa a Toledo: «è chiaro che la situazione nell’Africa sub-sahariana non sta migliorando e arrivano notizie di un altro possibile colpo di Stato in Gabon. Metterò sul tavolo la possibilità di adottare un quadro giuridico per stabilire sanzioni contro i golpisti in Niger. I ministri ne discuteranno. Un tema molto importante è la situazione nel Sahel, in particolare in Niger. I ministri vedranno come possiamo continuare a sostenere, come abbiamo detto fin dall’inizio, la Comunità dei paesi dell’Africa occidentale. L’idea chiara è ‘soluzioni africane ai problemi africani’, ma il nostro sostegno è a ciò che l’Ecowas decide», ha detto.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: EPA/ISSIFOU DJIBO