Proseguono le indiscrezioni sul possibile scontro “fisico” tra i due rivoluzionari imprenditori: l’ultima sarebbe la trasmissione di un canale streaming dove assistere alla sfida di MMA
Prosegue, a colpi di frecciate e stoccate, la “sfida” tra Elon Musk e Mark Zuckerberg: il primo l’uomo più ricco del mondo nonché patron di Tesla, fondatore di SpaceX e proprietario di Twitter (da qualche giorno X); il secondo, ottavo uomo più ricco del mondo, il creatore di Facebook e oggi CEO di Meta, contenitore che include tra gli altri anche Instagram e Whatsapp.
La rivalità tra i due va avanti già da un po’ ma ora sembra destinata a passare dalle parole ai fatti: la data c’è – il 26 agosto – e anche la modalità – l’MMA, arti marziali miste -, ma a questi si aggiungerebbe anche un canale streaming che permetta a tutti di assistere in diretta.
I due protagonisti, Musk e Zuckerberg, hanno sempre rappresentato due opposti, in politica così come in tecnologia, e la rivalità si è presto trasferita sul campo degli affari. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sembrerebbe essere stata il lancio di Threads, in pochi giorni 120 milioni di utenti, piattaforma in diretta concorrenza con X, ex Twitter.
Lo scorso 22 giugno è stato proprio Musk e lanciare il guanto di sfida, dicendosi “pronto a un combattimento nella gabbia, se lui se la sente“. Ha così dato inizio a un giro di affermazioni, smentite, suggerimenti, gossip – fino a includere il Colosseo come possibile location del corpo a corpo – che ancora non ha trovato conferma. Proprio Musk ha annunciato nelle scorse ore che lo scontro sul ring verrà trasmesso su X-video e il ricavato delle visualizzazioni sarà devoluto in beneficenza a organizzazioni che aiutano i veterani di guerra.
Zuckerberg non si lasciato scappare l’occasione, chiedendo se non fosse meglio usare “una piattaforma più affidabile“, sottolineando di essere “pronto anche oggi. Avevo proposto il 26 agosto ma non mi ha mai risposto“.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/LUDOVIC MARIN / POOL