Il Pontefice ha parlato a tutto campo con i giornalisti: dalla sua salute alla situazione in Nord Africa fino ai diritti civili
È finito il viaggio di Papa Francesco a Lisbona e, sul volo che lo ha ricondotto in Vaticano, il Pontefice ha incontrato i giornalisti per un punto stampa che ha spaziato sugli argomenti più svariati, dalla salute di Bergoglio ai diritti civili e religiosi delle persone Lgbt+, passando per la situazione migratoria e dell’Africa.
«Sto bene, i punti me li hanno tolti, faccio una vita normale, ho una fascia che devo portare per due-tre mesi», ha dichiarato il Papa, spiegando poi di non aver problemi di vista: nella parrocchia in cui ha mostrato di faticare con gli occhiali “c’era una luce davanti e non potevo leggere”.
Il Papa ha spiegato che a settembre andrà a Marsiglia per l’incontro sul Mediterraneo, perché quello della migrazione è un problema che trova preoccupante ed “è criminale lo sfruttamento dei migranti”. Il Papa è tornato a parlare di “lager del Nord dell’Africa“. Francesco ha poi affermato che Mediterranea Save Humans “sta facendo un lavoro per riscattare i migranti nel deserto della Libia e della Tunisia”. “Il Mediterraneo è un cimitero ma il cimitero più grande è il Nord dell’Africa”. E a Marsiglia “i vescovi faranno questo incontro per riflettere sul dramma dei migranti”.
Parlando di abusi, Bergoglio ha ribadito che “la situazione è molto grave” e che si tratta di “una peste tremenda”. Ha poi parlato di pedopornografia: “Hai un telefonino? Se fai la chiave sesso abusi con minori si possono vedere i video. Dove si filma? Chi sono i responsabili? Questa è la cosa più grave”.
Per quanto riguarda i diritti civili e la situazione della comunità LGBT+, il Papa ha detto che “la Chiesa è aperta per tutti” ma questo non vuol dire che i sacramenti siano per tutti alla stessa maniera. “Ci sono legislazioni che regolano la vita dentro la Chiesa“. Se una persona “non può fare dei sacramenti non vuol dire che la Chiesa sia chiusa. Ognuno incontra Dio all’interno della Chiesa, la Chiesa è madre”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA