Motopompe e trattori ancora all’opera a Conselice. Mattarella martedì nelle zone alluvionate

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario delegato per l’emergenza ha approvato il primo stralcio del piano di interventi urgenti da 10 milioni, stanziati dal consiglio dei ministri.

Ha poi ringraziato per le donazioni ricevute: «ringrazio tutti i miei colleghi presidenti di regione che hanno mobilitato le loro colonne della Protezione Civile. In una settimana abbiamo raggiunto circa 30 milioni di euro sul conto corrente della Regione dopo il maltempo che ha flagellato l’Emilia Romagna. Li utilizzeremo rendicontandoli fino all’ultimo centesimo per stare vicini alle popolazioni colpite», ha detto a Domenica In su Rai1.

Mattarella martedì 30 maggio in visita nelle zone alluvionate

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visiterà martedì 30 maggio le zone alluvionate dell’Emilia-Romagna. Durante la visita incontrerà a Forlì i soccorritori e la cittadinanza. Nel pomeriggio si terrà un incontro a Faenza con i sindaci.

Mezzi all’opera a Conselice

A Conselice, il paese in provincia di Ravenna ancora sommerso dall’acqua, sono in azione motopompe e trattori da diversi giorni. La tempestività è fondamentale perché l’acqua stagnante sta facendo emergere timori sanitari. L’obiettivo è quello di trasferire l’acqua da un canale all’altro per poi portarla fino al canale principale ed allontanarla in direzione del Reno.

«Un’azione di successo che ha consentito di liberare dall’acqua terreni agricoli e abitazioni in un
territorio dove è scattata l’emergenza sanitaria per la qualità delle acque e la diffusione delle zanzare. Una volta asciugate case, aziende e terreni bisognerà pensare subito ai danni e alla ripartenza delle attività economiche in un territorio che è stato devastato dall’alluvione e sul quale ci si augura non scenda l’attenzione»,
ha spiegato Daniele Gieri, presidente della sezione Coldiretti di Conselice.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ALESSANDRA MASSI