EMMA WATSON

Molti i progetti extracinematografici: dalla regia dello spot della fragranza Paradoxe all’etichetta di gin Renais

La sua ultima apparizione in un film risale al 2018, con Piccole donne di Greta Gerwig. Dopo cinque anni Emma Watson spiega perché ha smesso, almeno per il momento, di recitare.

 «Mi sentivo in gabbia – ha confessato al Financial Times Non ero molto contenta con il mestiere di attrice». Watson ha iniziato a recitare da bambina e ha ottenuto il successo globale a 11 anni, con l’interpretazione di Hermione Granger nella saga di Harry Potter.

«La cosa che trovavo veramente difficile – ha affermato – era di mettermi in piazza a vendere qualcosa su cui non avevo alcun controllo. Era difficile fare la portavoce di cose e temi quando non ero stata coinvolta nell’intero processo creativo».

Ma sono molti i progetti a cui la 33enne si è dedicata (e si sta dedicando) durante la pausa dal grande schermo che, ha confermato, non sarà definitiva. Lo scorso inverno ha scritto e diretto una campagna promozionale per Paradoxe, il nuovo profumo di Prada. «Anche quando facevo Harry Potter mi veniva detto che avrei dovuto dirigere e produrre – ha dichiarato – Ma fare la regista mi sembrava un miraggio irraggiungibile. La proposta è arrivata al momento giusto, quando, in cuor mio, avevo deciso che avrei veramente voluto dirigere qualcosa».

Insieme al fratello Alex ha creato Renais, un’etichetta di gin organico ricavata da sottoprodotti di uve Chablis, che provengono dai 7 vigneti di famiglia in Francia, i i Domaine Watson, piantati dal padre Chris.

E poi il ritorno agli studi. Nel 2014 Emma Watson si è laureata alla Brown University, negli Stati Uniti, mentre a settembre inizierà un corso di scrittura creativa a Oxford.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ALBA VIGARAY