CAMERA MONTECITORIO

Il provvedimento è stato approvato con 234 voti favorevoli e nessun contrario

La Camera ha approvato il progetto di legge sull’equo compenso delle prestazioni professionali. Il provvedimento ha ottenuto 234 voti favorevoli e nessun contrario. La proposta di Fratelli d’Italia e Lega diventa, così, legge.

Il provvedimento mira a proteggere gli autonomi, stabilendo, tra l’altro, che le imprese bancarie e assicurative (e loro controllate e mandatarie), e le aziende con più di 50 dipendenti, o con un fatturato di oltre 10 milioni, debbano versare al professionista un compenso equo, ossia “proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro” e “conforme ai parametri ministeriali” per la determinazione delle remunerazioni.

Meloni: “restituisce dignità e giustizia ai professionisti”

«Oggi la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo alla proposta di legge sull’equo compenso. Una norma che ha l’intento di riconoscere e tutelare la qualità e la quantità del lavoro svolto dai liberi professionisti nei confronti dei cosiddetti contraenti forti – ha scritto su Facebook la premier Giorgia Meloni – Una legge attesa da anni che ho voluto riproporre a inizio legislatura e di cui sono orgogliosamente prima firmataria insieme al collega Morrone. Ringrazio tutti i deputati e i senatori per questo importante traguardo raggiunto volto a restituire dignità e giustizia a tanti professionisti a cui per troppo tempo sono state imposte condizioni economicamente inique».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI