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Attacco nella notte sul campo profughi di Maghazi

Prosegue il conflitto in Medio Oriente.

Oltre 300 cittadini americani e persone residenti negli Usa sono stati evacuati dalla Striscia di Gaza, ma molti altri sono rimasti al suo interno. A dirlo è stato il vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jonathan Finer, parlando alla Cbs.

Il protavoce militare Daniel Hagari ha detto che “Hamas a Gaza si fa scudo sistematicamente di ospedali per le proprie attività militari”. Con l’aiuto di fotografie e di intercettazioni telefoniche Hagari ha sostenuto che l’ala militare di Hamas si avvale di quelle strutture per le proprie attività militari.

Intanto sale a 9.770 il bilancio delle vittime a Gaza da quando Israele ha iniziato a colpire la Striscia. Lo riferisce il ministero della Sanità di Hamas secondo cui, tra i morti, almeno 4.800 sono minori. 

A Gaza valico Rafah chiuso per l’uscita degli stranieri 

Il valico di Rafah, tra Gaza e l’Egitto, resterà chiuso anche oggi per l’uscita degli stranieri e dei binazionali. A dirlo sono state fonti locali ricordando che Hamas ha condizionato la riapertura del valico al passaggio degli stranieri all’uscita di feriti palestinesi del nord della Striscia di Gaza City. Resta però aperto per il passaggio di aiuti umanitari.

La Russia ha inviato 60 tonnellate di aiuti umanitari a Gaza attraverso l’Egitto. La ha confermato domenica il Ministero per le Situazioni di Emergenza del paese.

Le Forze di difesa israeliane hanno aperto un corridoio nella Striscia di Gaza, Salah-al-Din Street, al traffico verso sud tra le 10 e le 14 di oggi, 5 novembre, per permettere ai civili nel nord dell’enclave palestinese di spostarsi. “Per la vostra sicurezza, approfittate del tempo per spostarvi a sud oltre Wadi Gaza”, ha scritto su X il portavoce arabo dell’Idf, Avichay Adraee.

Israele: colpiti oltre 2.500 obiettivi di Hamas a Gaza

«Sono stati oltre 2.500 gli obiettivi terroristici colpiti nella Striscia, dall’inizio delle operazioni a Gaza in attacchi via terra, via mare e dal cielo. I soldati stanno continuando a eliminare terroristi in combattimenti ravvicinati e attacchi aerei sulle infrastrutture di Hamas, depositi di armi, posti di osservazione e centri di comando e di controllo nella Striscia». È quanto comunica il portavoce militare.

E poi su X: “mentre impedisce ai civili di mettersi in salvo nel sud di Gaza, Hamas si nasconde nella sua intricata rete di tunnel del terrore. Le mia truppe hanno scoperto molteplici punti di accesso ai tunnel durante l’attività operativa nel nord di Gaza”.

Ci sono stati ancora degli scontri in Cisgiordania tra le forze israeliane e i palestinesi nella notte tra sabato 4 e domenica 5 novembre. A riportarlo è il Jerusalem Post citando fonti palestinesi. Gli scontri sono avvenuti a Jenin, Nablus, Tulkarem e in altre località a Nablus, tre palestinesi sono rimasti feriti, a Jenin un palestinese è rimasto ferito. Uno è stato arrestato durante un raid in città.

Attacco sul campo profughi di Maghazi

Nella notte almeno 51 persone sono state uccise e decine sono rimaste ferite a seguito di un attacco dell’esercito israeliano sul campo profughi di Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA FOTO