L’azienda è leader produttrice nel settore packaging alimentare da oltre 40 anni
Esseoquattro, acronimo di Sorelle Ortolani Quattro, ovvero Silvia, Roberta, Mara e Valeria, è un’azienda che produce imballaggi ad uso alimentare.
L’obiettivo è chiaro: modificare il pensiero dei consumatori riguardo al packaging. Ce ne ha parlato Silvia Ortolani, Direttore commerciale dell’azienda.
Esseoquattro è un’azienda lungimirante nel settore packaging; com’è nata e quali sono i valori che la rendono unica?
«Esseoquattro nasce nel 1977 dalla volontà di nostro padre che aveva fatto della carta la sua vita. A seguito di una lunga esperienza come direttore di cartiera, decide di fondare l’azienda inserendo nostra madre come co-fondatrice nel ruolo di imprenditrice. Nel 1987 cambia nome in Esseoquattro, acronimo voluto da me in riferimento a noi, sorelle Ortolani. Fin da subito, nostro padre ha reso unico l’approccio al mercato: è stato il primo a produrre la carta leggera, in netto contrasto con la carta pesante prodotta all’epoca. La resistenza di un foglio non è determinata dalla pesantezza ma dalla qualità del prodotto stesso; proprio da questo concetto, Esseoquattro ha fatto della qualità la propria bandiera. Noi avvolgiamo alimenti nella tutela del consumatore e nel rispetto dell’ambiente, pensando sempre a come riciclare il materiale nel miglior modo possibile. Esseoquattro nel corso del tempo è cresciuta sempre più: ciascuna di noi ha predisposizioni diverse e proprio questa differenza ha reso unico il nostro approccio nel settore, da sempre prettamente maschile. I nostri valori, quali impegno, disponibilità e professionalità, sono il nostro vestito».
Freschezza e qualità sono le caratteristiche che rendono unici i prodotti Esseoquattro. Come vi differenziate nel panorama e quali sono i vostri punti di forza?
«Certamente ci differenziamo per il packaging in grado di contenere, trasportare e preservare l’alimento nel pieno rispetto delle sue necessità. Grazie al nostro prodotto è possibile mantenere l’alimento fresco nel corso del tempo. In merito, abbiamo lavorato per produrre imballaggi utilizzabili non solo come contenitori, bensì come mantenitori delle proprietà del prodotto. Proprio per questo motivo, abbiamo realizzato il nostro salvafreschezza Ideabrill, che negli anni si è trasformato adattandosi alle esigenze degli alimenti con un denominatore comune: mantenere freschezza e qualità. Oggi, una delle declinazioni è Eco Packaging System, ideato a seguito di uno studio con Neurexplore, società di consulenza di neuromarketing, durante il quale abbiamo chiesto al consumatore quali fossero gli aspetti principali ricercati nell’imballaggio. Oggi l’acquirente è esigente, attento e curioso. Inoltre, ciò che ci rende unici è il nostro obiettivo “no spreco”. Quante volte ci è capitato di buttare affettati? Sovente succede. Ed è proprio qui che subentra Esseoquattro, cercando di scongiurare lo spreco alimentare, mantenendo le qualità del prodotto impeccabili nel corso dei giorni. Alla fine del ciclo vitale dell’imballaggio, con lo scopo di accompagnare il consumatore verso un corretto utilizzo della differenziata, siamo stati capaci di creare un packaging che è possibile riciclare nella carta, secondo il metodo Aticelca MC 501:2017».
Obiettivo “no spreco”: sarà l’impegno per il futuro di Esseoquattro?
«Il “no spreco” è un impegno sentito che perseguiremo nel futuro. Infatti, il nostro ufficio ricerca e sviluppo è sempre al lavoro per aumentare le proprietà salvafreschezza dei nostri packaging che prolungano la shelf-life degli alimenti, come confermano i test eseguiti dall’Università di Camerino. Parallelamente l’obiettivo è il riutilizzo, minimizzando gli sprechi».
Per Esseoquattro la comunicazione è fondamentale e la creatività non manca. Per renderla anche efficace, l’azienda collabora da oltre 10 anni con Ocalab, agenzia di comunicazione che offre il suo approccio strategico per la creazione dei nuovi packaging e il loro posizionamento, oltre che per la promozione del brand della Rosa.