caldo

Colpo di coda del caldo torrido che perdura, ma che dovrebbe finire insieme al mese di agosto

Agosto, fresco mio non ti conosco, verrebbe da dire. Il caldo e l’afa sono tornati con grande intensità su tutto lo stivale e in tanti attendono la fine del mese che dovrebbe portare con sé anche la fine del caldo.

L’anticiclone africano non ha ancora raggiunto la sua massima potenza e nei prossimi giorni si farà sentire con temperature oltre la media del periodo dai cinque agli 8 gradi. Anche la montagna soffre il caldo e lo zero termico è stato raggiunto solo alla quota di 5.328 metri, in Val d’Aosta si sono toccati i 39°C a 2100 metri, mentre sulla Marmolada a oltre 3000 metri si sono raggiunti i 14°C.

Le città da bollino rosso sono 17: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma e Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Firenze, Milano e Roma sono gli attenzionati speciali, dato che tra il 20 e il 23 agosto si toccarono 38-39°C soltanto nel nel 2011 (Firenze), nel 2012 (Milano Linate) e nel 2000 e 2007 (Roma).

Fino a sabato 26 non ci sarà tregua a Nerone, che però da domenica dovrebbe lasciare spazio al fronte atlantico che porterà, si teme, violento maltempo sulla Penisola. Lo scontro tra il caldo Nerone e le perturbazioni di Poppea potranno creare violenti temporali con grandine che colpiranno prima le Alpi per poi scendere. Insieme al maltempo, però, arriverà anche il crollo termico e le temperature infatti potrebbero perdere, rispetto a questi giorni, anche 12-15°C.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER