Il ministro della Giustizia spiega che la legge punirà i cirmini salvaguardando la libertà di parola
Il governo estone ha approvato una legge che rende punibile l’istigazione all’odio e i crimini d’odio motivati da discriminazioni di carattere nazionale, razziale, religioso, di orientamento sessuale, opinioni politiche o di altro genere.
Il ministro della Giustizia di Tallinn, Kalle Laanet, ha assicurato che la nuova legge punirà gli eccessi “salvaguardando la libertà di parola e di opinione“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/TOMS KALNINS