Un pupazzo a forma di procione, un trofeo a forma di sex toy, protesi per dita a forma di wurstel, una pietra con gli occhi: gli oggetti del film dell’anno fruttano oltre 500 mila dollari, devoluti in beneficenza
Si può certamente affermare che Everything Everywhere All At Once sia il film dell’anno. La pellicola che vede protagonista Michelle Yeoh, infatti, ha sbaragliato tutti, conquistando critica e pubblico (al botteghino ha incassato oltre 100 milioni di dollari), complice anche la vittoria agli Oscar, ai Golden Globes e agli Screen Actors Guild Award.
Lo conferma anche l’asta che ha visto in vendita oggetti e costumi utilizzati durante le riprese del film, che ha raccolto in totale 555.725 dollari, devoluti a tre organizzazioni di beneficienza: l’Asian Mental Health Project, il Transgender Law Center e il Laundry Workers Center. L’asta, conclusasi lo scorso 2 marzo, è durata una settimana ed è stata organizzata dallo studio cinematografico indipendente che ha prodotto il film, A24. Sono stati battuti 43 props e costumi, alcuni diventati ormai iconici.
Tra gli oggetti più ambiti c’era il pupazzo di procione soprannominato Raccacoonie comparso in uno degli universi, quando il procione si scopre essere l’aiutante di uno chef. L’oggetto è stato aggiudicato per 90 mila dollari. Per 60 mila dollari è stato invece venduto il trofeo “auditor del mese” a forma di sex toy che nel film appartiene alla burocrate dell’IRS interpretata da Jamie Lee Curtis (vincitrice come miglior attrice non protagonista al Dolby Theatre). Si sono “fermate” a 55 mila le dita a forma di würstel dell’attrice Michelle Yeoh.
Ancora, tra le vendite più popolari c’erano: il balsamo per le labbra alla ciliegia usato dal marito della protagonista Evelyn, Waymond, interpretato da Ke Huy Quan (5.000 dollari); il camper della famiglia Wang, veicolo come specificato “attualmente non legale per la strada” e che “ha bisogno di nuova trasmissione, motore, pneumatici e seri interventi di manutenzione all’interno” (11 mila dollari); una roccia con gli occhi finti incollati (13.200 dollari).
Già negli scorsi anni la A24 aveva organizzato aste simili, vendendo gli oggetti di scena di pellicole come Midsommar – Il villaggio dei dannati e Diamanti grezzi (Uncut Gems), uscite nel 2019.
di: Alessia MALCAUS