A segnalare il guasto è l’operatore polacco Pern che non ha ancora individuato le cause della rottura.
L’operatore polacco Pern ha comunicato di aver individuato una perdita nell’oleodotto Druzhba che collega la Russia e l’Europa attraverso la Germania. Al momento le cause che hanno provocato la falla, individuata in una sezione a circa 70 km dalla città polacca di Plock, sono sconosciute.
Pern ha rassicurato sulla seconda linea dell’oleodotto che trasporta il petrolio verso il Vecchio Continente che funziona normalmente, così come gli altri elementi dell’infrastruttura.
Secondo quanto riporta il ministero dell’Economia tedesco, citato da ANSA, i danni all’oleodotto Druzhba, (stando alle prime informazioni degli enti polacchi), sarebbero involontari e non esito di un sabotaggio.
Ad ogni modo, i servizi di emergenza polacchi hanno già individuato diversi danni ambientali cui stanno cercando di porre rimedio. È stato realizzato un invaso di circa 1000 metri quadri dove far confluire il greggio semilavorato che fuoriesce dalla falla, in un terreno coltivato vicino al villaggio di Zurawice a 180 chilometri a ovest di Varsavia: «stiamo cercando le perdite in un campo di mais – spiega il capo dei vigili del fuoco Karol Kierzkowski all’agenzia di stampa polacca Pap. – Non è facile, il greggio è entrato nel terreno. La perdita danneggerà sicuramente l’ambiente».
Nel frattempo Berlino ha assicurato che le consegne di petrolio rimangono “ininterrotte” nonostante la perdita.
di: Marianna MANCINI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/Pawel Kubicki