MIGRANTI MARE

La Life Support Emergency è arrivata al porto di Ortona con a bordo 161 migranti

«Quella di ieri non è stata una procedura di regolarizzazione, ma si tratta di una procedura regolare che questo governo ha rilanciato con un decreto flussi fatto in tempi che in altre epoche non si sono registrate. Se l’esecutivo dovesse riscontrare la necessità di ampliare questa domanda rispetto alla concreta possibilità del mercato del lavoro di assorbire altri lavoratori, non ci sono pregiudizi», ha detto il ministro Piantedosi a seguito dei nuovi click day per l’ingresso regolare dei migranti in Italia.

Quello di lunedì 27 marzo è andato prestissimo in overbooking.

Ad Ortona la Life Support Emergency. A bordo 161 migranti

La Life Support di Emergency ha attraccato dopo mezzogiorno nella banchina nord del porto di Ortona con a bordo 161 migranti.

Presenti al porto il personale della Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia, e anche della Prefettura di Chieti con il coordinamento del viceprefetto, Gianluca Braga. Ad aggiungersi anche i volontari di Emergency, in particolare il responsabile sanitario per i soccorsi in mare, Roberto Maccaroni, che ha chiarito: «la situazione a bordo dei naufraghi non ha destato particolari problemi. Non abbiamo avuto emergenze, all’atto del recupero come succede in molti casi per il fatto che sono stati non più di ventiquattr’ore in mare».

Molti i bambini a bordo non accompagnati, in questo caso anche piccoli, e questo mostra la disperazione di persone che mettono i loro figli sulle barche purché se ne vadano da quei paesi.

Favoreggiamento immigrazione clandestina, 16 arresti a Ventimiglia

A Ventimiglia sono state arrestate 16 persone con l’accusa di aver favorito l’immigrazione clandestina. Un risultato che arriva al termine di un’operazione congiunta tra Italia e Francia.

A far scattare le manette la polizia di frontiera di Ventimiglia.

di: Micaela FERRARO

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO MIGRANTI BARCA