L’ex presidente degli Stati Uniti parla delle carte segrete portate via dalla Casa Bianca
Un audio lungo due minuti inchioda Donald Trump.
Si tratta di una registrazione sui documenti segreti che sono stati sottratti dalla Casa Bianca, riguardanti un potenziale attacco all’Iran.
Trump scherza nell’audio, parlando con il suo staff, e dichiarando che Hillary Clinton al suo posto avrebbe inviato le carte a Anthony Weiner, ex marito della sua assistente Huma Abedin.
La prova incriminante è stata pubblicata dalla CNN e dal New York Times e documenta una conversazione che l’ex leader della Casa Bianca ha sempre smentito.
L’ex capo dello staff Mark Meadows ha raccontato che in quell’occasione Trump aveva mostrato ad alcune persone (compreso uno scrittore e un editore) tutta una serie di documenti top secret che gli stessi non erano autorizzati a visionare.
Nell’audio Trump dice: “questi sono i documenti, sono altamente riservati. Hillary (Clinton) avrebbe stampato tutto, le avrebbe mandate a Anthony Weiner”.
Pochi giorni fa in un’intervista a Fox News Trump aveva smentito che tra i file che aveva portato via dalla Casa Bianca ce ne fossero alcuni legati all’Iran e aveva negato di aver parlato di documenti delicati nell’incontro avvenuto nel suo resort di Bedminster, in New Jersey. Al contrario il dialogo nella registrazione dimostra che quei documenti esistevano e fa riferimento allo scontro avuto con l’allora capo di stato maggiore congiunto Mark Milley, contrario all’ipotesi di attaccare l’Iran e spaventato dall’idea che il tycoon volesse far scattare un conflitto su larga scala.
Trump sul suo social, Truth, ha dichiarato che in realtà l’audio lo assolve e il portavoce della sua campagna ha sottolineato che la registrazione è “la prova ancora una volta che il presidente Trump non ha fatto niente di male”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ EPA/JUSTIN LANE