Al lavoro soccorritori, vigili del fuoco, soldati, cani ed elicotteri
Continuano le ricerche sulle Alpi nell’Alta Provenza, Francia, dove tre giorni fa un bimbo di due anni, Emile, è scomparso. Dalle prime ipotesi si pensa che potrebbe essere stato vittima di incidente stradale e dunque investito da un’auto o da un trattore e che poi il suo copro sia stato fatto sparire.
È quello che si legge sull’ultima edizione de La Provence che cita proprie fonti investigative. Alcuni testimoni dicono di aver visto il bimbo su una stradina non lontana dal giardino della casa dei nonni intorno alle 17.15.
Il sindaco del villaggio, François Balique, ha parlato a nome della famiglia e della comunità: «monta l’angoscia. Le ricerche sono riprese, sono state intensificate su un perimetro più ampio», ha continuato il primo cittadino.
Cani, droni e due elicotteri sono alla ricerca di Emile scomparso mentre giocava nel giardino della casa dei nonni. Di lui ancora nessuna traccia.
Anche circa 60 uomini della gendarmeria locale sono al lavoro. Secondo i soccorritori il terreno è scosceso e rende gli interventi piuttosto complessi.
Alle ricerche stanno partecipando anche molti volontari residenti nel Paese, i soldati e anche i vigili del fuoco e residenti volontari. «Si è creata un’enorme solidarietà. Andiamo in ogni zona. Rastrelliamo ogni cespuglio, ogni metro quadrato di fieno perché ci sono delle zone pericolose dove il bambino potrebbe essere scivolato», ha aggiunto il sindaco.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA FOTO