Meloni assicura che l’impegno è di ripristinare Schengen
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha incontrato l’omologo sloveno Robert Golob, ha parlato in merito al ripristino dei controlli alla frontiera con la Slovenia.
Durante la conferenza stampa congiunta la premier ha spiegato: «siamo consapevoli delle difficoltà che arrivano per i nostri lavoratori transfrontalieri per la reintroduzione dei controlli ai confini tra Italia e Slovenia, che abbiamo dovuto adottare per far alla crescente pressione migratoria ai nostri confini. Schengen è stata una conquista straordinaria che dobbiamo preservare, l’impegno comune è ripristinarla appena vi saranno le condizioni. È fondamentale continuare a lavorare sulla dimensione esterna dei confini per proteggere quelli interni». La presidente ha poi aggiunto che “sapete che preferisco la parola riunificazione ad allargamento” e ha auspicato che nel prossimo Consiglio dell’Ue si “possano fare dei passi concreti“, in merito all’interscambio Meloni ha sottolineato la sua soddisfazione per il raggiungimento di 14 miliardi di euro nel 2022, spiegando che “abbiamo parlato degli ambiti in cui possiamo rafforzare la cooperazione: l’energia, la difesa e le infrastrutture“.
«Abbiamo parlato a lungo della designazione di Gorizia e Nova Gorica quali capitali europee della cultura del 2025 e siamo pronti a lavorare insieme perché questa candidatura comune abbia un grande successo, siamo pronti a fare diverse iniziative insieme – ha aggiunto Meloni. – Testimonia la vitalità, la ricchezza di questo territorio, ma anche come questi destini siano spesso interconnessi, ed è un progetto che dal nostro punto di vista può offrire importanti occasioni di sviluppo economico, sociale per entrambe».
La presidente del Consiglio ha poi concluso auspicando che la Slovenia tragga il meglio dall’esperienza di membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che assumerà dal gennaio 2024, dicendosi convinta “che Lubiana darà ancora una volta prova delle sue capacità, e sono contenta di avere un altro amico che siede nel Consiglio di sicurezza“.
Il presidente sloveno ha aggiunto che “anche sul fronte della difesa, tra Italia e Slovenia ci saranno in futuro legami più stretti, non solo da punto di vista militare, siamo stati già insieme in diverse missioni Nato, ma anche nell’industria militare. La Slovenia si trova di fronte all’acquisto di importanti attrezzature militari e l’Italia sarà una fornitrice benvenuta“. Golob ha inoltre annunciato aiuti alla popolazione di Gaza e che “tra Italia e Slovenia ci sono rapporti molto importanti come un’alleanza a livello europeo, ma anche un’alleanza che si mostra per iniziative future, come quelle umanitarie a Gaza. L’Italia ha inviato già la sua nave-ospedale e oggi la Slovenia è pronta a collaborare e collaborerà anche con le proprie capacità a questa iniziativa per aiutare la sfortunata popolazione di Gaza. Siamo grati all’Italia e ci assoceremo“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI