L’orso è ritenuto responsabile dell’aggressione a un uomo avvenuta lo scorso marzo
Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha firmato il decreto con il quale dispone la rimozione, tramite abbattimento, dell’orso Mj5, ritenuto responsabile dell’aggressione di un uomo avvenuta lo scorso 5 marzo in valle di Rabbi.
Il decreto dispone l’identificazione genetica dell’esemplare attraverso la cattura preliminare.
Fugatti ha annunciato che “abbiamo almeno 70 esemplari in eccesso. Il ministero dell’Ambiente ci dica dove trasferirli o ci autorizzi ad abbatterli. Se abbiamo il via libera inizio subito“.
La questione dell’orsa Jj4
Ancora aperta la questione dell’orsa Jj4. Il sindaco di Fasano (Brindisi), Francesco Zaccaria ha inviato una nota a Fugatti a sostegno della proposta dello ZooSafari della città disponibile ad accogliere l’orsa.
«Condivido con orgoglio la proposta dello ZooSafari e sono disponibile a ogni forma di collaborazione tra gli enti interessati» ha scritto Zaccaria.
Il ministro Pichetto ha scritto una nota in merito a Jj4: «la soppressione dell’orsa Jj4 non può essere una vendetta. Ucciderla non ridarà la vita al giovane runner, come ha sottolineato con parole di grande umanità la madre della vittima. Ma va considerato che il ripetersi reiterato delle aggressioni agli umani e agli animali, ha comunque reso evidente che la gestione degli orsi in Trentino è diventata problematica, e che va rivista tutta la materia, per assicurare sicurezza a residenti e turisti. Va inoltre considerata seriamente l’ipotesi del ricollocamento all’estero di gruppi di esemplari». In conclusione il ministro ha ribadito che “la decisione finale spetta nel caso specifico al presidente della Provincia“.
di: Francesca LASI
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