Lo smaltimento durerà per i prossimi tre decenni, con 1,34 milioni di tonnellate di acqua in oltre 1.000 serbatoi
La terza fase di scarico nell’oceano delle acque di raffreddamento della centrale nucleare di Fukushima si è conclusa, mentre le polemiche non si arrestano. La Tokyo Electric Power ha confermato lo sversamento di circa 7.800 tonnellate di liquido dallo scorso 2 novembre.
La società ha sempre precisato che lo scarico avviene attraverso un avanzato sistema di filtraggio capace di rimuovere la maggior parte delle sostanze radioattive, fatta eccezione per il trizio ritenuto comunque ampiamente sotto i livelli di pericolosità.
Lo smaltimento durerà per i prossimi tre decenni; parliamo di 1,34 milioni di tonnellate di acqua in oltre 1.000 serbatoi.
Nel loro ultimo incontro al vertice Apec di San Francisco, Cina e Giappone sono tornati a discutere della questione con Pechino che ha di nuovo chiesto a Tokyo maggiori controlli di sicurezza. Critiche anche dalla Russia, oltre che interne.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/JEON HEON-KYUN