La Tokyo Electric Power pomperà nell’oceano 460 tonnellate di acqua trattata fino al 20 novembre
Via alla terza tappa del lungo percorso di svuotamento delle acque di raffreddamento della Centrale di Fukushima. Oggi 2 novembre partono le operazioni per il terzo rilascio dell’acqua nell’Oceano.
La Tokyo Electric Power ha in programma di pompare circa 460 tonnellate di acqua trattata fino al 20 novembre. In questo modo da qui a marzo rimarrà solo un’altra, la quarta e ultima per il momento, operazione di sversamento da portare a termine. Nel frattempo dal 24 al 27 ottobre l’Aiea ha inviato a Fukushima un team per revisionare le misure di sicurezza intraprese per il rilascio in mare delle acque.
Le acque generate nel processo di raffreddamento del combustibile fuso all’interno dei reattori non si esauriranno comunque a marzo. Il Governo ha diluito lo sversamento in un piano lungo tre decenni.
Le operazioni proseguono anche sulla base delle rilevazioni fatte dalla stessa Tepco, operatore dell’impianto. Durante l’ultima operazione di versamento dell’acqua, in mare sono stati rilevati fino a 22 becquerel di trizio radioattivo per litro d’acqua. Il limite fissato dall’Oms è di 10mila becquerel.
Il trizio è l’unico dei radionuclidi non rimosso dal sistema di trattamento avanzato, che invece promette di azzerare altre componenti pericolose.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/JEON HEON-KYUN