Dagli Usa nuovi aiuti militari. Fermato un avvocato di Navalny
Nel comunicato finale arrivato al termine della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali dei Paesi del G7, è ribadito e sottolineato ancora una volta il “sostegno incrollabile” per l’Ucraina. “Ribadiamo il nostro incrollabile sostegno all’Ucraina e siamo uniti nella condanna della guerra di aggressione illegale, ingiustificabile e immotivata della Russia contro l’Ucraina“, riporta il documento.
Il portavoce del Consiglio per la sicurezza Usa John Kirby ha intanto ufficializzato l’accusa alla Corea del Nord di aver fornito armi alla Russia contro l’Ucraina.
Continuano intanto gli attacchi al fronte.
Un raid russo nel Donetsk ha provocato la morte di due civili, tra cui un bambino. Ferite 7 persone. Le forze dell’ordine hanno avviato un procedimento penale per violazione delle leggi e degli usi della guerra.
Le forze armate ucraine hanno respinto oltre 20 attacchi nelle ultime 24 ore tutti concentrati nel Donetsk. Nella rada di Sebastopoli, nella Crimea occupata, sarebbe esplosa una nave russa. A riportare la notizia è il canale Telegram Crimean Wind, ripreso da Rbc-Ucraina. Si tratterebbe della Mrc del progetto 21631 Buyan-M, una nave che trasporta missii di tipo kalibr.
È stato arrestato uno dei tre avvocati di Alexey Navalny, dopo le perquisizioni che hanno interessato tutti loro da parte della polizia russa. La denuncia arriva da uno dei principali collaboratori dell’oppositore politico in carcere, Ivan Zhdanov: «tutti questi passi vengono fatti per isolare completamente Navalny».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/Ken Cedeno