Il cancelliere tedesco afferma che la Germania sarebbe comunque preparata in caso di interruzione delle forniture
Il cancelliere tedesco Olfa Scholz afferma che rinunciare completamente al gas russo “non è una cosa che faremmo noi, non credo che sarebbe molto responsabile”.
Scholz ha, però. precisato che la Germania è preparata nel caso Mosca interrompa le forniture.
«Anche se le cose si fanno molto strette, probabilmente riusciremo lo stesso a superare l’inverno» ha dichiarato il cancelliere, che ha parlato dei progetti energetici alternativi di Berlino: i nuovi terminal Gnl, ma anche la collaborazione con Spagna, Portogallo e Francia.
Ue pronta a valutare price cap su elettricità prodotta senza gas
L’Unione Europea starebbe valutando un tetto al prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonti diverse dal gas in modo da ricavarne risorse per attenuare i costi delle bollette.
Stando alle prime indiscrezioni, la Commissione Europea potrebbe presentare la proposta ai Ministri dell’Energia dei 27 Paesi membri.
Italia: ipotesi termosifoni spenti fino a due ore in meno nelle zone con clima più mite
Per quanto riguarda l’Italia arrivano nuove indiscrezioni sul piano di razionamento energetico al quale sta lavorando il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani per affrontare il caro gas.
Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe la possibilità di tenere accesi i termosifoni fino a due ore e due gradi in meno nelle zone d’Italia in cui il clima è più mite.
Stando a quanto riferito si tratterebbe più che altro di un consiglio dato ai cittadini che di un obbligo.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/RONALD WITTEK