Letta punta a convincere i giovani e gli indecisi

Mancano poche settimane alle elezioni del 25 settembre.

Secondo Silvio Berlusconi il reddito di cittadinanza va riformulato ma non eliminato.

«La decisione è di cambiare, di rimodulare il reddito che non vogliamo eliminare, vogliamo cambiarlo. Deve restare alle persone che sono povere e a cui ha dato la possibilità di vivere – ha dichiarato il leader di Forza Italia a Dritto e rovescio su Rete4- Dobbiamo invece vedere di modificare la situazione con i giovani, che magari prendendo 500-600 euro, stanno in casa anche mantenuti dai genitori, stanno sul divano a guardare la televisione e non cercano un lavoro. Dobbiamo offrire a questi giovani delle opportunità diverse».

Berlusconi è tornato poi a parlare della flat tax: «la nostra proposta è la proposta più importante in assoluto per il Paese e per gli italiani la flat tax è una proposta di tassa leggera, semplice, facile da applicare, difficile da evadere».

Meloni: “io premier? Mi tremano i polsi”

Giorgia Meloni risponde così a una domanda sulla possibilità di diventare premier: «Sarei totalmente folle se nel contesto nel quale ci troviamo, nella congiuntura astrale più sfavorevole in assoluto, se questo non mi facesse tremare i polsi. Ogni tua scelta comporta se le persone trovano o perdono lavoro, non sono cose che puoi fare come se fossi la reginetta al ballo, sono arrivata a Palazzo Chigi, tipo concorso di bellezza… Ammetto che mi tremano i polsi all’idea, però sono anche una persona molto determinata e coraggiosa. E questo mi basta. L’unica cosa che sicuramente non sono disposta a fare – aggiunge – è scendere a compromessi che non condivido».

Letta: “convinceremo i giovani e gli indecisi”

«Cominciamo da Milano la rimonta che ci porterà ad arrivare al 25 settembre e a convincere gli italiani a cambiare i sondaggi e le previsioni che danno oggi il centrodestra vincente – ha dichiarato il segretario del Pd Enrico Letta, a margine dell’apertura della festa dell’Unità si Milano – Lo faremo innanzitutto con il voto dei giovani che hanno già dimostrato di essere favorevoli nei nostri confronti. E poi parleremo con gli indecisi, con i tanti astensionisti che ci sono: sono convinto che li convinceremo con la bontà delle nostre proposte».

«Salvini nei giorni scorsi ha detto che il suo modello di famiglia è quello ungherese. Noi facciamo una promessa ai nostro giovani: impediremo che il nostro Paese diventi l’Ungheria di Orban ha continuato Letta – Quello dell’Italia è un altro futuro, di restare nel cuore dell’Europa e non con l’Ungheria di Orban».

Salvini: “io premier? Sarebbe entusiasmante”

Per Matteo Salvini parla di un’eventuale premiership.

«Chi prende un voto in più avrà l’onore e l’onere di indicare chi prenderà per mano questo Paese. Per me sarebbe entusiasmante – ha dichiarato il leader della Lega – A me interessa poco stravincere e avere un milione di disoccupati in piazza il 2 novembre. Non è possibile, non è pensabile. Mi interessa vincere e governare un Paese vivo, non un Paese in ginocchio».

di: Francesca LASI

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