Lo afferma una ricerca dell’Università di Leeds che ha come obiettivo affiancare le autorità mondiali con dati “aggiornati e tempestivi”
Le emissioni di gas serra, responsabili del riscaldamento globale, avrebbero raggiunto i massimi storici. A sostenerlo è uno studio dei ricercatori dell’Università di Leeds pubblicato sulla rivista Earth System Science Data.
Lo studio si basa sui dati del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) delle Nazioni Unite, la fonte più autorevole di informazioni scientifiche sullo stato del clima. Il limite di queste informazioni, tuttavia, deriva dalla loro finestra temporale di cinque o 10 anni, un sistema che non va di pari passo con i rapidi cambiamenti degli indicatori climatici.
I ricercatori dell’Università di Leeds riportano che il riscaldamento indotto dall’uomo è stato in media di 1,14 gradi nell’ultimo decennio. Ogni anno viene emesso un livello record di gas serra pari a 54 miliardi di tonnellate di anidride carbonica. Il budget di carbonio rimanente, la quantità di anidride carbonica che può essere emessa per avere una probabilità superiore al 50% di contenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi, si è dimezzato in tre anni.
Il coordinato del progetto Indicators of Global Climate Change e direttore del Priestley Centre for Climate Futures di Leeds, Piers Forster, ha commentato così i dati: «questo è il decennio critico per il cambiamento climatico, i tassi di riscaldamento a lungo termine sono attualmente ai massimi storici, causati dai livelli di emissioni di gas serra più alti di sempre. Le decisioni prese ora avranno un’influenza sull’aumento delle temperature e sul grado e la gravità degli impatti che ne deriveranno – avverte. – Dato che il tempo non è più dalla nostra parte, è necessario essere rapidi difronte al cambiamento climatico e cambiare politiche e approcci. L’accesso a informazioni aggiornate è di vitale importanza».
Secondo gli scienziati gli indicatori chiave sono cambiati dalla pubblicazione del rapporto del Sixth Assessment Working Group 1 del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) nel 2021 ad oggi. «Il nostro obiettivo è che questo progetto aiuti gli attori principali a realizzare con urgenza questo importante lavoro, avendo a disposizione dati aggiornati e tempestivi», ha aggiunto Forster spiegando gli obiettivi della ricerca.
di: Alessia MALCAUS