Un palestinese di 26 anni si è costituito alla Polizia
Un’altra domenica di sangue in Medio Oriente, più precisamente a Gerusalemme, dove un autobus nel centro della città è stato bersaglio di un attacco armato. Secondo le prime notizie 7 persone sono rimaste ferite, di cui due gravi.
Stando a quanto si apprende, sarebbe avvenuta una sparatoria contro il mezzo che stava viaggiando nella Città Vecchia vicino alla tomba di Davide, non lontano dal Muro del pianto.
La Polizia avrebbe già arrestato un sospettato: si tratta di un palestinese di 26 anni identificato come Amir Sidawi, residente a Gerusalemme Est e detentore di una carta d’identità israeliana. Il giovane si sarebbe costituito spontaneamente consegnando anche l’arma della sparatoria.
Come ha riferito il portavoce della Croce Rossa italiana, tutti i feriti (una donna e 6 uomini) sarebbero coscienti. Fra le vittime anche una donna di 30 anni incinta; i medici le hanno indotto un parto d’emergenza in seguito al quale il neonato è deceduto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/POLIZIA ISRAELE