Lo scioglimento del ghiacciaio emergono uno scarpone e ramponi
Alcuni escursionisti che il 12 luglio si stavano avventurando lungo il ghiacciaio del Teodulo a Zermatt si sono trovati davanti alcuni reperti appartenuti a chi, quella strada, l’aveva fatta quasi 40 anni prima, senza mai fare ritorno.
Grazie alle analisi del Dna, infatti, uno scarpone e dei ramponi sono stati scoperti appartenere a “un alpinista scomparso nel 1986” come spiega un comunicato della polizia del Canton Vallese. Gli oggetti sono tornati visibili a causa dello scioglimento del ghiacciaio – che dal 1973 è arretrato di un quarto della sua estensione – e la polizia ha deciso di diffondere le foto degli oggetti, ma non dell’identità dell’escursionista scomparso negli anni ’80.
Lo scioglimento del ghiacciaio di Teodulo lo scorso anno provò, inoltre, lo spostamento del confine tra Italia e Svizzera.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY