La ragazza scomparve all’età di 17 anni
Dopo 24 anni i genitori della studentessa Michelle Bright, uccisa mentre tornava a casa da una festa, hanno ottenuto giustizia. Venerdì 30 giugno, infatti, Craig Henry Rumsby, 56 anni, è stato condannato colpevole dell’omicidio.
Per molti anni la polizia ha indagato senza mai arrivare all’assassino. Anche un attacco a un’altra giovane donna, soffocata in un tentativo di violenza sessuale a Gulgong circa un anno prima della morte di Michelle, è rimasto irrisolto.
Rumsby, che viveva nei dintorni quando le ragazze sono state aggredite e morte, è stato arrestato nel 2020 ed il processo è iniziato nell’aprile di quest’anno presso la Corte Suprema del NSW a Dubbo. L’uomo ha ammesso di essere il fautore dei crimini mentre parlava con la polizia sotto copertura.
Venerdì, una giuria ha ritenuto Rumsby colpevole di entrambi i reati dopo lunghe deliberazioni. Quando è stato emesso il verdetto per l’omicidio di Michelle, i sostenitori in tribunale sono rimasti senza fiato e hanno applaudito.
La ragazza è scomparsa all’età di 17 anni da Gulgong nel NSW centro-occidentale mentre rientrava a casa dal compleanno di un amico il 27 febbraio 1999. Tre giorni dopo, il suo corpo venne ritrovato, in parte vestito, nell’erba alta.
di: Alice GEMMA
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