Così il Consiglio di Stato ribalta il provvedimento di abbattimento nei confronti dei due animali, “sproporzionato e non coerente”
«Sproporzionato e non coerente con le normative sovranazionali e nazionali»: così la Terza sezione del Consiglio di Stato ha definito l’abbattimento di JJ4 e MJ5, i due orsi nei confronti dei quali pendeva un provvedimento di abbattimento, poi impugnato dalle associazioni animaliste.
La “mancanza di adeguate strutture per l’accoglimento e la gestione di animali ‘problematici’ non può legittimare una misura che viola il principio di proporzionalità e che rischia di autorizzare un uso seriale, indiscriminato della decisione estrema e più cruenta che deve costituire l’extrema ratio“, spiega ancora il Consiglio di Stato.
Nelle scorse settimane la Romania si era detta disponibile ad accogliere l’orsa JJ4, considerata responsabile della morte del runner 26enne Andrea Papi nei boschi trentini del Monte Peller, lo scorso 5 aprile.
MJ5 avrebbe invece aggredito un altro escursionista di 39 anni in valle di Rabbi.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO