Un ex funzionario dell’intelligence statunitense sostiene che il Congresso sarebbe all’oscuro di programmi che vanno avanti da decenni
Una nuova “gola profonda” avrebbe rivelato che le autorità statunitensi sono in possesso di veicoli di origine extraterrestre. A parlare sarebbe un ex funzionario dell’intelligence già ribattezzato la “talpa degli Ufo”.
È questo il cuore dello scoop del New York Times sui video ufo del Pentagono: un informatore avrebbe parlato con diversi giornalisti per dire che da anni gli Stati Uniti sono in possesso di diversi veicoli di “provenienza esotica”, realizzati da un’intelligenza non umana.
La fonte di queste rivelazioni è David Grusch, ex ufficiale di combattimento che ha servito in Afghanistan, veterano della National Geospatial-Intelligence Agency per cui è stato anche responsabile delle analisi sui cosiddetti Uap, ovvero fenomeni aerei non identificati, nonché parte del National Reconnaissance Office. Grusch sarebbe inoltre in possesso di un nulla osta di sicurezza GS-15.
Secondo la sua versione gli Usa starebbero conservando in segreto velivoli prodotti da intelligenza non umana, “alcuni interamente intatti, altri parzialmente“. Tra i reperti ci sarebbero anche alcuni “corpi dei piloti“. Grusch ha affermato che queste informazioni sarebbero state nascoste illegalmente al Congresso: «il Parlamento degli Usa viene tenuto volutamente all’oscuro di questi programmi segreti che, andrebbero avanti da decenni. Dopo aver testimoniato su queste informazioni classificate, ho ricevuto minacce da membri del Governo», ha dichiarato.
Il suo racconto sarebbe sostenuto dalla conferma di altri ex membri dell’intelligence come l’ex colonnello Karl E. Nell, che ha comandato la task force Uap per la Cia, e Jonathan Grey, un altro funzionario statunitense presso il National Air and Space Intelligence Center.
di: Alessia MALCAUS
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