Pandemia, crisi energetica e guerra in Ucraina mettono un freno alla produzione, causando un’emergenza in tutti gli Stati membri
La Grecia chiede aiuto all’Europa per la carenza di farmaci. Il ministro della Salute greco Thanos Plevris, infatti, ha inviato una lettera alla Commissaria europea per la Salute, Stella Kyriakides, chiedendo “una politica centrale a livello dell’Unione Europea per il problema della carenza di farmaci che affligge tutti gli Stati membri dell’Ue“.
«Recentemente, il problema dell’approvvigionamento di alcuni farmaci è aumentato in tutta l’Unione, a causa della riduzione della produzione dovuta alla pandemia di Covid-19, alla crisi energetica, alla guerra in Ucraina e alla riduzione del processo produttivo nei Paesi in cui si trovano le materie prime», si legge nella missiva.
Al momento la Grecia affronta una significativa carenza di farmaci da banco, tra cui sciroppi antipiretici sciroppi per la tosse, ma anche antibiotici e farmaci per inalazione che interessano soprattutto i bambini. Il ministro ha quindi annunciato una serie di misure per far fronte all’emergenza, tra cui l’aumento dei prezzi di alcuni farmaci molto economici, in modo che possano essere promossi sul mercato greco e non, come avverrebbe, su quello internazionale.
di: Alessia MALCAUS
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