MILITARI UCRAINA

Nuovo attacco a Kharkiv, gli ucraini abbattono cinque droni russi. È scontro in Europa sull’accoglienza profughi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha licenziato il vice comandante della Guardia nazionale, Ruslan Dziuba, incaricato della logistica militare. Secondo i media ucraini non sono ancora note le ragioni della decisione. In precedenza, Zelensky aveva avuto diversi incontri con i vertici delle agenzie di difesa e sicurezza anche su “la trasparenza del lavoro delle agenzie”.

Nel consueto messaggio serale il presidente ucraino ha chiesto che le sanzioni contro la Russia si allarghino anche all’industria nucleare di Mosca. «C’è un altro passo di sanzioni del nostro stato contro l’industria nucleare dello stato terrorista. Con il mio decreto, ho attuato la decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale di imporre sanzioni a 200 persone che lavorano per l’industria nucleare russa» queste le parole di Zelensky riportate da Ukrinform.

Denuncia il Guardian: Iran ha inviato in Russia droni tramite barche

Il Guardian, citando fonti iraniane, denuncia: «l’Iran ha utilizzato barche e una compagnia aerea statale per inviare i nuovi tipi di droni armati avanzati a lungo raggio in Russia da utilizzare nella sua guerra contro l’Ucraina ».

Secondo quanto scritto nell’articolo “almeno 18 dei droni sono stati consegnati alla marina di Vladimir Putin dopo che ufficiali e tecnici russi hanno effettuato una missione a Teheran a novembre, dove è stata mostrata loro una gamma completa di tecnologie iraniane“.

Stoltenberg non rinnoverà il mandato

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg lascerà come previsto l’incarico in autunno. Come ha detto la sua portavoce Oana Lungescu all’agenzia di stampa tedesca Dpa: «non ha alcuna intenzione di chiedere un’ulteriore estensione del suo mandato». Il mandato di Stoltenberg è già stato prorogato tre volte ed è in carica da quasi nove anni. Ultimamente si era ipotizzato che il mandato dell’attuale segretario generale dell’Alleanza potesse essere nuovamente prorogato, almeno fino al vertice previsto a Washington nel 2024 per celebrare il 75 anniversario della Nato.

Il motivo era la situazione contingente in Ucraina. C’è però da dire che riconfermare Stoltenberg darebbe l’impressione che gli alleati non riescano ad accordarsi su un nuovo nome. Stoltenberg, al momento, è il secondo segretario generale più longevo nella storia della Nato, dopo l’olandese Joseph Luns che ha ricoperto l’incarico dal 1971 al 1984.

Le ultime dal fronte

Yevgeny Prigozhin, il fondatore della compagnia militare privata Wagner, ha annunciato che i suoi mercenari hanno preso il controllo del villaggio di Krasna Hora vicino a Bakhmut, nell’autoproclamata Repubblica popolare del Donetsk.

«L’insediamento di Krasna Hora è stato preso oggi dalle unità d’assalto di Pmc Wagner» ha detto Prigozhin.

Sulla linea del conflitto tra Ucraina e Russia la situazione resta tesa e imprevedibile. Questa notte i russi hanno lanciato un attacco notturno bombardando per 49 volte la regione di Kharkiv, già martoriata negli scorsi giorni. Per ora non si segnalano vittime, ma un ferito, un uomo di 35 anni ricoverato in ospedale. Il governatore della regione Oleg Sinegubov su Telegram conferma che l’allerta aerea è scattata poco prima della mezzanotte e che sono stati sferrati tre attacchi con missili S-300.

Nel mentre manca un drone all’appello: l’esercito dell’Ucraina ha abbattuto nella notte 5 droni russi, secondo quanto riferisce il The Kyiv Independent. I droni sono 4 di fabbricazione iraniana e uno russo. Secondo i militari i droni sono stati lanciati dalla costa orientale del mar d’Azov e hanno preso di mira le infrastrutture critiche dell’Ucraina nel sud-est del Paese. Sembrerebbe però che i droni lanciati siano stati in tutto 6. 

Nelle ultime due settimane, secondo il ministero della Difesa britannico, la Russia ha probabilmente subito il più alto numero di vittime dalla prima settimana di invasione dell’Ucraina. Nel suo report quotidiano il Regno Unito conferma che la media degli ultimi sette giorni è stata di 824 vittime al giorno, oltre quattro volte il tasso riportato nel periodo giugno-luglio 2022. Ma secondo gli 007 britannici anche l’Ucraina soffrirebbe di un “alto tasso di logoramento”.

Mal di pancia a Berlino

La distribuzione dei profughi ucraini in Europa è troppo disomogenea. Lo sostiene la ministra dell’Interno  tedesco, Nancy Faeser. Parlando con la Bild am Sonntag Faeser ha sottolineato che altri paesi dell’Ue dovrebbero fare di più per alleviare la pressione sui paesi vicini all’Ucraina. Serve un maggior  coordinamento nel caso in cui a fronte di nuovi attacchi russi si  determinassero nuove ondate di profughi in fuga: «la  Polonia finora ha accolto oltre 1,5 milioni di rifugiati, la Spagna 160mila. Non può restare così».

di: Caterina MAGGI

FOTO: IMAGOECONOMICA