Un’ondata di calore anomala renderà il giorno dei morti caldo come giugno
L’ondata di caldo anomalo che sta soffocando l’Europa non accenna a diminuire, anzi. Per le festività dei Santi e dei Morti è possibile aspettarsi che la cappa di calore che sta imperversando in Italia si allarghi fino a sfiorare il circolo polare artico, con temperature anche 10 gradi sopra la media; una buona notizia forse per gli amanti di stagioni più calde, una pessima notizia per i nostri ghiacciai.
Ci attende un Halloween infatti con condizioni tipiche di giugno in alcune zone del continente e in Italia: a Roma, che oggi si è svegliata nella nebbia, sono previste ancora giornate con massime tra 26 e 28 C. Al Nord le temperature voleranno in Liguria che sfiorerà i 30 gradi mentre in montagna, dalla Valtellina all’Alto Adige, sono previsti ben 26 gradi. Al Sud si potrebbe addirittura tornare al mare, considerato che si toccheranno valori record sui 30-31 C.
“La situazione non cambierà nei prossimi giorni con la persistenza dell’anticiclone africano su buona parte dell’Europa centro-meridionale ed aria calda che dal nord Africa interesserà anche la nostra Penisola senza soluzione di continuità almeno fino alla fine del mese”, sentenzia Raimeteo.
E intanto è già grido di allarme dagli scienziati sulla sorte dei ghiacciai alpini, che sono vitali non solo per l’ecosistema ma anche per le acque dolci di torrenti e affluenti che alimentano dalle montagne le sorgenti dei grandi fiumi- e in modo indiretto anche l’agricoltura. I ghiacciai svizzeri hanno visto retrocedere la loro superficie del 6%. Peggio della mostruosa estate del 2003, quando nonostante i numerosi morti per il caldo i ghiacciai erano rimasti in relativa buona salute.
di: Caterina MAGGI
FOTO: PIXABAY