Sono salite a 53 le vittime. Decine gli evacuati
Anche le Hawaii sono flagellate dagli incendi. Al momento le fiamme, alimentate dai venti dell’uragano Dora, sono fuori controllo e i morti sono saliti a 53. Tra le aree più colpite c’è l’isola di Maui, la maggior parte delle vittime si registrano nella storica città di Lahaina, che secondo le autorità locali, è stata “distrutta”. Sono state ordinate le evacuazioni di 11mila persone, e altrettante sono rimaste al buio.
Il vicegovernatore di Maui ha riferito di roghi senza precedenti e ha invitato la popolazione a seguire gli ordini delle autorità. Negli ospedali si sono riversate decine di persone che hanno riportato ustioni o hanno inalato del fumo.
Le fiamme, alimentate anche dai forti venti dell’uragano Dora, hanno già distrutto 14mila edifici, compresa l’iconica Front Street, fra case e attività commerciali. Gli incendi boschivi, nella contea di Maui, sono al momento fuori controllo. Ora l’uragano di categoria quattro si sta spostando verso sud.
«Dora, infatti – continua – che per svilupparsi come tutti gli uragani, ha bisogno di una temperatura del mare maggiore di 27 gradi come in alcune zone dell’Oceano Atlantico e del Pacifico, si sta dirigendo verso il Giappone, e dovrebbe indebolirsi perché il mare nel Sol Levante ha al momento una temperatura più bassa» spiega il climatologo Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr.
I cittadini, però, hanno vissuto momenti di panico. La Guardia Costiera ha salvato diverse persone che si erano tuffate nell’Oceano nel tentativo di fuggire. Duemila viaggiatori sono rimasti bloccati all’aeroporto d Kahului dopo che tutti i voli sono stati cancellati a causa della densa nube di fumo nero sprigionato dagli incendi.
La governatrice ad interim Sylvia Luke ha emesso un annuncio di emergenza a nome del governatore Josh Green, che ora si trova in viaggio, e ha attivato la Guardia nazionale dell’arcipelago. Il presidente Usa Biden ha “ordinato a tutti i mezzi federali disponibili sulle isole di aiutare nella risposta” e ha dichiarato lo stato di emergenza, oltre a sbloccare i fondi destinati alle isole colpite dagli incendi. La Casa Bianca, inoltre, ha deciso di dispiegare un contingente di militari per aiutare il personale della Fema (Federal Emergency Management Agency), l’ente federale per la gestione delle emergenze negli Stati Uniti.
di: Francesca LASI
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/South China Morning Post